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Grotte di Castelcivita

Un po' di storia

lago grotte di Castelcivita

Le grotte di Castelcivita sono situate nell’omonimo comune in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Si pensa che le Grotte siano state abitate ininterrottamente dall´età della pietra fino all´età del ferro in seguito al ritrovamento, avvenuto negli ultimi anni, di vari oggetti dell´età paleolitica.
La prima e vera esplorazione delle grotte avvenne nel 1899.

Le grotte si estendono per 5400 metri, anche se solamente 1700 metri sono accessibili ai visitatori e rappresentano uno dei sistemi sotterranei più estesi non solo della Campania ma di tutta l’Italia meridionale e sono un vero e proprio laboratorio naturale attivo con ambienti sotterranei popolati da ragni e pipistrelli, dove lo stillicidio dell’acqua ha creato con il passare dei secoli fantastiche strutture calcaree di svariate forme quali stalattiti e stalagmiti.

Il lavoro incessante dell’acqua nel corso degli anni ha dato vita a paesaggi sotterranei di indubbia bellezza.
In passato le grotte di Castelcivita hanno avuto diverse denominazioni come ad esempio Grotte del Ponte, del Diavolo, di Spartaco spesso legate a leggende storiche.
grotte castelcivita cilento

La visita alle grotte di Castelcivita regala certamente emozioni uniche dovute al susseguirsi di paesaggi che cambiano da una “stanza” all’altra ognuna con un proprio nome dovuto appunto alla sua particolarità come “la pagoda”, una stalagmite monumentale, o la grande Sala Principe di Piemonte particolare per la presenza di una colonna costituita da eleganti elementi a disco orizzontali, i Pozzi della Morte, tremende e profonde cavità verticali quasi completamente riempite d’acqua.

Il nome Grotta del Ponte sembrerebbe derivare dal fatto che all’epoca essa rappresentava l’unico passaggio sul fiume Calore che permetteva la comunicazione tra la città di Velia e quelle di Roma e Capua.
Quanto alla Grotta del Diavolo v’è da dire che veniva chiamata così in quanto gli abitanti dell’epoca la ritenevano abitata da draghi e serpenti tanto che erano soliti fare il segno della croce quando vi passavano davanti.
Infine la Grotta di Spartaco dove la leggenda vuole che proprio il gladiatore romano Spartaco trovò qui rifugio con le sue truppe in fuga dopo la sconfitta, nel 71 a.C., mentre muoveva una rivolta contro l’imperatore Adriano.

Questi sono solo alcuni dei percorsi da vedere e ammirare all’interno delle grotte di Castelcivita.


Orari apertura grotte

Orario invernale (dal 01/10 al 15/03)
Mattino 10:30 12:00 13:30
Pomeriggio 15:00 16:30

Orario estivo (dal 16/03 al 30/09)
Mattino 10:30 12:00 13:30
Pomeriggio 15:00 16:30 18:00

Normale   10,00

Ridotto   8,00 (bambini 6-12 anni, gruppo superiore a 20 persone, prenotate il giorno prima)

Scuole € 6,00

Percorso speleologico   25,00

Il percorso speleologico è possibile effettuarlo fino al Lago Sifone, passando per le innumerevoli diramazioni laterali delle Grotte (casco e lampade fornite dalla società)

Come arrivare alle Grotte di Castelcivita
- da Paestum: proseguire verso Serra di Roccadaspide, all’incrocio posto sulla collina, alla fine della serie di tornanti, svoltare a sinistra e proseguire in direzione Albanella per circa Km 2, quindi svoltare a destra in direzione Altavilla Silentina. All’altezza del vistoso ripetitore telefonico svoltare ancora a destra e subito il ponte ancora a destra.

- dall’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: per chi giunge da nord: uscita Campagna e proseguire per Serre, successivamente per Controne e quindi per le Grotte di Castelcivita. per chi giunge da sud: uscita Petina e proseguire per Scorzo di Sicignano degli Alburni, successivamente per Postiglione e per Controne e quindi per le Grotte di Castelcivita.


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